Al Sindaco del Comune di Terni
Premesso che
la dichiarazione Universale dei Diritti Umani a Lampedusa non si è ascoltata tanto che Papa Francesco ha definito la strage consumata una "vergogna". Nel merito:
· l'art.1 recita "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.", ma sembra che nel mare di Lampedusa tre pescherecci hanno visto e non si sono fermati;
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti", ma i migranti nel mondo sono sempre, come nel canto di "lacreme napulitane" di Massimo Ranieri," I', ch'aggio perzo patria, casa e onore, i' só' carne 'e maciello: Só' emigrante!";
· l'art. 2 al punto 1 recita "Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà..., senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione..." , mentre l'art. 14 al punto 1 recita "Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni...", l'art. 13 al punto 2 recita "Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese." Un ennesimo abuso il nuovo “accordo di integrazione”, una novità introdotta lo scorso anno dal governo per tenere sotto scacco anche gli immigrati dotati di regolare permesso di soggiorno, un permesso di soggiorno ormai a punti, come la patente, che si potrà anche perdere prima della sua scadenza, magari perché non si conosce bene l’italiano. Tutte queste gravi limitazioni dei diritti di libertà e dei diritti al lavoro dei migranti che lasciano il proprio Paese in cerca di asilo.
· l'art.3 recita "Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona...", ma a Lampedusa sono morti oltre 300 migranti, anche donne e bambini, tutti in cerca di una nuova, legittima e sacrosanta, speranza e possibilità di vita;
· l'art.22 recita "Ogni individuo in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.", ma ogni approdo, visto lo stato dei barconi ed il numero delle persone in esso stipate, costituisce un miracolo che regala a ogni migrante, attraverso una legge assurda ( per Sant’Agostino “Una legge ingiusta non è una legge”), il reato di clandestinità, così come è avvenuto a Lampedusa per i 155 superstiti;
visto che
La tragedia nei pressi dell'isola dei Conigli è un dramma dell'immigrazione che ha sconvolto tutti;
tenuto conto che
la prima risposta da dare è quella dell'accoglienza attraverso un piano strutturato che coinvolga in primis l'Europa, nella costituzione di un corridoio umanitario e asilo anche in considerazione che i flussi migratori sono destinati a crescere, anche per le vicende siriane;
considerato che
è necessario intervenire subito per evitare che i migranti finiscano nelle mani di trafficanti senza scrupoli, e per evitare altre stragi;
preso atto che
l'accoglienza,l'integrazione e l'immigrazione, strategici per il nostro Paese e per l'Europa devono costituire le linee di risoluzione del fenomeno;
si impegna il Sindaco e la Giunta a:
1) esprimere la solidarietà e la vicinanza dei ternani ai parenti dei migranti e a far giungere al Governo italiano la loro voce perché la legge Bossi-Fini sia sostituita con una che punti sull'accoglienza e sull'integrazione degli stranieri e che superi quella dei respingimenti in mare; aiutare i Paesi più poveri a svilupparsi e a creare le condizioni perché la propria terra dia buoni frutti;
2) coinvolgere la scuola perché sia diffusa la dichiarazione Universale dei Diritti Umani con l'obiettivo di creare condizioni pacifiche di convivenza.
Terni, 14 ottobre 2013
Giocondo Talamonti (G.M. Associazione “E. Berlinguer”)
Mauro Nannini (RC)
Luzio Luzzi (RC)
Claudio Campili (IdV)