"Ricercare l'ottimizzazione malgrado il notevole calo del personale. Piangersi addosso non giova a nessuno"


TERNI - "Le problematiche relative alle difficoltà d’inizio anno scolastico delle scuole ternane, poste all’attenzione dai mass-media in particolare con riferimento ai tagli agli organici ed agli accorpamenti degli Istituti tecnici e professionali meritano una precisazione in quanto, come in un qualsiasi altro sistema organizzativo hanno provocato all’avvio sconvolgimenti che vanno governati per rendere di nuovo efficiente il servizio".
Così la pensa il dirigente scolastico Ing. Giocondo Talamonti, che in una sua nota così prosegue:
"L’ottimizzazione ottenuta negli anni va ricercata nella situazione attuale che registra un notevole calo del personale tecnico, amministrativo e collaboratore scolastico.Piangersi addosso per una situazione che è difficile accettare e della quale a tempo debito si è cercato in tutti i modi di impedire, non giova a nessuno.Occorre rimboccarsi le maniche e cercare di riorganizzarsi in modo di garantire le attività didattiche al meglio. Notizie allarmanti sulla chiusura pomeridiana delle scuole o la cancellazione di opportunità formative, non hanno ragion d’essere.
Una decisione temporanea come, ad esempio, quella di spostare una classe del serale dalla sede di C. Battisti alla sede di Via B. Brin non deve essere considerata come un fatto definitivo, ma come soluzione assunta in un momento in cui si rende necessario sfruttare al meglio le risorse attualmente disponibili.In dipendenza dei piani dell’offerta formativa stabiliti dai Collegi dei docenti e del risanamento delle strutture da parte dell’ente competente, saranno poi prese, di concerto con le RSU, le decisioni organizzative più idonee per attuare le attività nel contesto delle risorse esistenti".