Consiglio Comunale Terni - Interrogazione n.10 : Etichettatura Braille sui prodotti confezionati


Al Sindaco del Comune di Terni
Premesso che il livello di civiltà di una nazione, passa anche attraverso la chiarezza con cui il linguaggio informativo è capace di raggiungere tutti i cittadini indipendentemente dalle diverse capacità ricettive dei soggetti a cui sono destinate.
Considerato il giusto peso che a livello europeo si sta dando alle indicazioni riportate nelle etichette dei prodotti di consumo (imballaggi, medicinali, etc.) perché siano letti ed interpretati correttamente.
visto che per i non vedenti e per gli ipovedenti il Braille rappresenta il sistema, diffuso a livello internazionale, per convertire la grafica in sensazioni tattilipreso atto che quel bagaglio di informazioni contenuto nelle etichette è attualmente negato, salvo che per alcuni alimenti, ai non vedenti o ipovedenti, ritenuto che aumentare l’autonomia dei ciechi e degli ipovedenti nello svolgimento delle loro attività costituisce un passo in avanti per la nostra società
si chiede al Sindaco e all’assessore competente se
1. Non sia opportuno, ad iniziare dal nostro Comune, acquistare i prodotti e i servizi necessari al funzionamento della macchina comunale, privilegiando quelle aziende che utilizzano le etichette in braille in modo da indurre i fornitori ad abbattere gli ostacoli che ancora oggi rendono difficile, nel quotidiano, la vita dei non vedenti.
2. Non ritengano utile organizzare iniziative per far conoscere i problemi dei più deboli, coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado;
3. Nella pianificazione di acquisto delle opere librarie per la Biblioteca comunale, sono inseriti libri in Braille;
4. Intendano attivare agevolazioni tariffarie a favore di nuclei familiari con ragazzi ipovedenti, necessitanti, per leggere e studiare, di luce artificiale anche di giorno;
18 settembre 2009
Il Gruppo RC/CI
Talamonti Giocondo
Luzzi Luzio
Mauro Nannini