Consiglio Comunale Terni - Interrogazione n.7 : Dimensionamento Scolastico


Al Sindaco del Comune di Terni


- Preso atto della sentenza n. 200 della Corte Costituzionale sul dimensionamento della rete scolastica, nella quale il problema dei rispettivi ruoli e delle competenze dello Stato e delle Regioni fa emergere una mancanza di visione comune, condivisa ed effettivamente praticata


- Preso atto che tale motivo ha indotto tante Regioni (vedi Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Marche etc.) a rimandare gli accorpamenti al momento in cui il quadro complessivo della riforma sia stato più dettagliatamente delineato (probabilmente a partire dall’anno scolastico 2010/2011).


- Considerato il giudizio di complessità dell’Ipsia espresso dalla Direzione Scolastica regionale e dai sindacati regionali, (l’articolo del Giornale dell’Umbria del 24.08.2009 dal titolo “Ecco le scuole umbre più problematiche” riferisce che l’Ipsia occupa il primo posto della graduatoria delle complessità a livello regionale)


si chiede al Sindaco e all’Assessore competente, alla luce di quanto sopra se intendono:


- rimuovere quanto di illogico si sia fatto (La media degli studenti in Provincia di Terni nei 43 Istituti Superiori è pari a 620) nel far prevalere la fretta e la non uniformità sul territorio regionale;


- tener conto della complessità dell’Ipsia e dell’Itis e avviare un percorso che ridia l’autonomia a due Istituti storici della città, attraverso il dialogo e il confronto con le scuole interessate.


Terni, 7 settembre 2009
Il Consigliere Comunale
Ing. Giocondo Talamonti