Linee Programmatiche Comune di Terni 2009-2014. Le considerazioni del capogruppo RC-CI Giocondo Talamonti


Il Sindaco Leopoldo Di Girolamo ha esposto in apertura della seduta del Consiglio comunale dell' 08/09/2009, le linee programmatiche per il mandato amministrativo 2009-2014.Di seguito è riportata la sintesi dell’intervento del Consigliere Giocondo Talamonti.
Il Consigliere Talamonti in merito alle linee programmatiche illustrate dal Sindaco per il quinquennale governo della città, nel concordare con i contenuti del documento si è soffermato su tre temi caldi che stanno particolarmente a cuore al gruppo consiliare che rappresenta:
1. Scuola
2. Lavoro
3. Sociale
Della scuola ha toccato le problematiche relative ai fenomeni di bullismo e all’integrazione degli extracomunitari e comunitari, per poi passare alla qualità del sistema educativo che non si lega con una razionalizzazione intesa solo come tagli al personale e ad una politica di smantellamento del sistema formativo pubblico che va a ledere uno dei principi fondamentali della Costituzione;
Del lavoro ha evidenziato le difficoltà occupazionali specie dei giovani e delle donne, ma anche il problema di chi, suo malgrado, è costretto ad uscire dal lavoro ed ha difficoltà a reinserirsi nel sistema produttivo locale basato principalmente sui settori siderurgico e chimico che, nel momento di crisi attuale, registrano sofferenze ed incertezze. Per mantenere elevati i livelli di competitività, le nostre aziende devono saper coniugare le qualità artigianali ed industriali alle capacità innovative. Da tale considerazione scaturisce l’importanza di promuovere azioni sinergiche e di collaborazione tra scuola, imprese, associazioni datoriali, enti di formazione ed Università, con particolare riguardo al sistema della formazione e dell’educazione permanente. Anche per quanto concerne il problema della sicurezza, c’è, tra il 30% dei lavoratori, la convinzione che tutto succede per caso o per fatalità;
un’ulteriore conferma del bisogno di formazione ed informazione;Del sociale ha sostenuto l’esigenza di incrementare per quanto possibile gli investimenti ad esso dedicati . E’una scelta prioritaria per la sinistra pur sapendo che è un costo. Sollecita in proposito una riqualificazione della spesa, che passa anche attraverso un’intensificazione dei controlli e delle verifiche tesi a scoraggiare eventuali abusi. Una sistematicità di tali strumenti salvaguarda, infatti, le persone più deboli (cita ad esempio il settore di sua pregressa delega amministrativa nell’assegnazione delle case popolari ).