ORDINE DEL GIORNO:ATTENTATO BRINDISI; SI COLPISCE LA SCUOLA PER COLPIRE IL FUTURO DEL PAESE

Premesso che il vile attentato di Brindisi lascia storditi, attoniti, senza parole, tanto più perché rivolto contro una scuola, ove l'istruzione è di per sé un presidio di democrazia, un antidoto all'illegalità e ove le studentesse e gli studenti impersonano il futuro di questo Paese;

preso atto che siamo di fronte ad un episodio che segnala un livello di degrado e di barbarie che non credevamo possibile, ma evidentemente alla ferocia delle tante efferate attività che insanguinano il nostro paese non c'é limite.

tenuto conto che l’affermazione della legalità deve essere una priorità nazionale. La magistratura dovrà fare piena luce, chiarendo in ogni aspetto quanto avvenuto.

considerato che di fronte al terrorismo, di qualunque matrice, le forze democratiche devono reagire subito insieme, unite, per dissuadere qualsiasi tentativo di destabilizzazione dello Stato. Attendiamo che le indagini e la magistratura ci diano la verità su questo vile gesto.

Si chiede al Sindaco
1. di far giungere alle famiglie delle vittime la solidarietà e la vicinanza della comunità ternana profondamente colpita da tale orrore e nefandezza;
2. di far sentire la voce dei ternani a fianco di quella delle Istituzioni, degli studenti e della scuola, al Sindaco di Brindisi e al Dirigente Scolastico della Scuola Falcone, esternando la più viva solidarietà.
3. di manifestare pubblicamente, insieme agli studenti perché un attentato di queste proporzioni non può vederci immobili ed esitanti di fronte all'ennesimo segnale di avvio di una brutta stagione tutta da decifrare sul piano della tensione.
4. di far conoscere il pensiero dei ternani alle Istituzioni nazionali:la società italiana ha bisogno che lo Stato e tutte le sue istituzioni si prendano fino in fondo la responsabilità di individuare e colpire questi criminali.
5. di riaffermare che la scuola è il luogo dove i nostri ragazzi hanno diritto a vivere sereni per crescere e costruire il loro futuro.

Terni, 19.05.2012
Giocondo Talamonti