Comune di Terni - mozione:occupazione dei giovani e delle donne


Al Sindaco del Comune di Terni



Premesso che in un periodo di crisi la popolazione si aspetta un cambiamento di rotta ed una rimodulazione dei metodi e degli obiettivi finalizzati ad attenuare i problemi sociali e a dare risposta alle esigenze di un nuovo sviluppo su cui concorrono: vocazionalità del territorio, formazione dei giovani, potenziamento della formazione, dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.



Tenuto conto che, nella prospettiva di conversione delle produzioni non più in linea con l’odierna economia, ci sarà la progressiva necessità di formare nuove professionalità, di aggiornare le esistenti e di convertirle verso nuove abilità.



Preso atto che il Patto di territorio, siglato il 4 agosto 2005, già preannunciava:…per accrescere la possibilità di impiego futuro, e alla stessa AST la possibilità di reperire una parte importante dei propri collaboratori…” si conta sulla .. “collaborazione con gli istituti scolastici superior”i e sull’Università da attivare…”attraverso appositi protocolli di intesa …”


Visto che nel ridisegnare il nuovo sviluppo, e per dare ai giovani formazione, professionalità ed opportunità di lavoro, occorre tenere sotto controllo i piani formativi e le linee programmatiche.


Constatato che le proposte di razionalizzazione scolastica, “rigorosamente” fatte sui numeri degli studenti iscritti nei vari Istituti, pone alla comunità responsabilità in merito alle scelte da effettuare.


Appurato che la mancanza di un progetto e di un sistema di orientamento preoccupa le associazioni datoriali ( Confindustria, Confapi e Confartigianato etc.) per le quali è invece necessario fare riferimento a linee orientative in merito:


a) al territorio e al suo sviluppo economico;

b) alle capacità e alla vocazione dei giovani;

c) ad un’analisi del mercato del lavoro.



la FdS invita il Sindaco,


a tenere sotto controllo, nella sua funzione di promotore dello sviluppo sociale della comunità rappresentata, la filiera Scuola, Università, Centri di eccellenza, Ricerca, impresa, formazione permanente degli adulti attraverso:


1. la coordinazione di tutti i soggetti che operano sul territorio (Istituzioni, Scuola, Università, Ricerca, Impresa, Ordini Professionali, etc.) per formulare un progetto integrato sulle prospettive di sviluppo e di lavoro, in particolare per giovani e donne;

2. l’orientamento dei giovani che devono essere formati ed informati sull’attività e sul percorso che si accingono a fare;

3. il riassetto scolastico in modo da rispondere alle richieste di lavoro da parte delle imprese e alla potenzialità offerte dai nuovi metodi di fare impresa per nuovi posti di lavoro.

4. a monitorare lo stato sociale per disegnare e sostenere le misure attive di inserimento lavorativo e dei servizi, a non abbandonare il sistema del sussidio economico che, seppur modesto, consente nelle fasi di transizione, di rispondere alle necessità di chi è in difficoltà.

5. l’attuare, con l’introduzione di una efficace Cultura del Controllo, riscontri in forma sistematica perché le risorse pubbliche siano esclusivamente indirizzate verso chi ha bisogno;

6. la presentazione di un progetto in base al quale sia chiaramente indicato lo sviluppo economico del territorio e sulla cui concretizzazione battersi avvalendosi della presenza universitaria e di una scuola innovativa e altamente formativa.


Terni, 11 gennaio 2012

Talamonti Giocondo, Nannini Mauro, Luzzi Luzio