Comune di Terni - Ordine del Giorno: situazione libica


Al Sindaco del Comune di Terni


Premesso che al di là dei tentativi del governo italiano perché l’Unione Europea si faccia promotrice di una soluzione pacifica della situazione libica, la Federazione della Sinistra ritiene prioritario far cessare il regime di Gheddafi e le violenze che esso comporta.


Considerato che l’attuale forma di stallo continua a produrre vittime sulla popolazione libica, costretta a difendersi e a morire dagli attacchi dei mercenari del Rais e/o a cercare la sicurezza in altri paesi. La FdS è preoccupata per le violenze nei confronti del popolo libico che lotta per la libertà e la democrazia.


Visto che si sta configurando una grave emergenza umanitaria sia per coloro che resistono sia per la gran massa dei profughi.


Preso atto che la mancanza di farmaci e beni elementari di prima necessità richiede l’apertura immediata di un canale di aiuti umanitari.


Considerato che non si intravedono facili soluzioni soprattutto per la caratteristica della popolazione libica (costituita da una rete di tribù).


Valutato che la situazione di giorno in giorno si aggrava, per cui anche sotto il profilo del coordinamento umanitario e finanziario è meglio muoversi di concerto con l’Europa e con le Nazioni Unite.


La Federazione della Sinistra chiede al Sindaco di far giungere al Governo nazionale


la voce dei ternani perché faccia:


• pressione per l’immediata rinuncia a governare da parte del colonnello Gheddafi, per la cessazione di ogni ostilità e per una soluzione pacifica dei conflitti in atto;


• presente la solidarietà della cittadinanza alla popolazione libica che sta subendo le conseguenze del grave stato di cose;


• conoscere la propensione agli aiuti umanitari, preferibilmente in loco, evitando possibilmente esodi dal suolo natio per il nostro interesse e soprattutto per la democrazia.


Terni 7.03.2011


Nannini Mauro, Talamonti Giocondo