Comune di Terni - Mozione: La crisi coinvolge le aziende e l’occupazione




Al Sindaco del Comune di Terni



Premesso che, stando ai dati Istat sul commercio, la propensione al consumo sta calando inesorabilmente: gli italiani non spendono più non solo perché non hanno soldi, ma anche perché, coloro che ancora possono contare su un salario o una pensione mensile, peraltro inadeguati rispetto ai tempi attuali, cercano di risparmiare quel che possono in attesa di tempi migliori. La fotografia scattata dall'Istat conferma che l'Italia è un Paese al palo, fermo, quasi irriconoscibile.


Tenuto conto che la crisi colpisce indistintamente tutti, non ne risente solo chi è già ricco di suo o è abituato a speculare sulla povertà degli altri.


Considerato che la nostra città trae le sue principali fonti di reddito dalle industrie locali.


Preso atto che la crisi sta coinvolgendo le nostre aziende, in particolare il settore chimico che insieme alla siderurgia costituisce per la nostra popolazione il pane quotidiano. L’occupazione è fondamentale perché consente di vivere e di mantenere la sicurezza sociale.


Valutato che occorrerebbe una vera scossa; noi della Federazione della Sinistra non ci stancheremo di dire che il primo passo per uscire dalla palude, va compiuto mandando a casa questo governo.


Ritenuto necessario, comunque, adottare opportune strategie locali per attenuare le conseguenze della crisi


si impegna il Sindaco e la Giunta:


• ad affrontare il problema dell’occupazione e delle aziende siderurgiche e chimiche nella sua globalità;

• a sostenere quelle famiglie che hanno bisogno di un contributo per sopravvivere;

• a pretendere un tavolo di concertazione nazionale, insieme alla Regione ed alla Provincia, per affrontare le difficoltà del territorio con un nuovo strumento simile al Patto di Territorio che coinvolga non solo le Aziende, le associazioni datoriali e le parti sociali, ma anche l’Istruzione e l’Università.


Terni, 28 febbraio 2011

Talamonti Giocondo

Nannini Mauro

Luzzi Luzio