Al Sindaco del Comune di Terni
Al Presidente del Consiglio comunale
Premesso che nessuno dei migranti sottoposto a disinfestazione a Lampedusa è risultato affetto da scabbia, le immagini riprese grazie al telefonino di uno degli ospiti del centro e, quindi, trasmesse in tv, evocano le scene raccapriccianti e tristemente note di un campo di concentramento;
visto che la memoria del mondo civile non si è persa a distanza di 70 anni dai soprusi patiti da ebrei e disabili e che ogni occasione di discriminazione e violenza deve servire da monito per difendere la dignità, assicurare il rispetto e rifondere fiducia nell’uomo;
sentite le parole del Presidente Giorgio Napolitano, secondo cui è «inammissibile» sottoporre a pratiche offensive esseri già sofferenti per condizione e infermità, pur sottolineando che non si può «mettere in ombra l'impegno umanitario e solidale del nostro paese»;
valutate le parole del Presidente della Camera Laura Boldrini, secondo la quale le immagini sono ‘indegne di un paese civile’;
si chiede al Sindaco e alla Giunta di:
1) dar seguito agli atti presentati su Lampedusa dall’interrogante e da altri gruppi e, più precisamente, porre in discussione i seguenti punti all'ordine del giorno:
· atto di indirizzo : Giornata della memoria dedicata a "Stragi di migranti (Prot.n.162733 del 12.11.2013);
· mozione "Diritti umani... a Lampedusa (Prot. n.147139 del15.10.2013).
2) dar seguito, al coinvolgimento dei giovani sul problema dei diritti umani, adottando iniziative concrete, di concerto con le istituzioni scolastiche, le associazioni Anpi e Anppia;
3) chiedere che venga rivista la legge Bossi-Fini in ambito europeo per assicurare ai migranti, insieme alla speranza di vivere in ambiti più favorevoli alla crescita individuale e collettiva, il diritto di sentirsi partecipe delle sorti dell’umanità, senza sentirsi né escluso, né respinto.
Terni, 23 dicembre 2013
Giocondo Talamonti
(G.M. Associazione "E. Berlinguer")
3) chiedere che venga rivista la legge Bossi-Fini in ambito europeo per assicurare ai migranti, insieme alla speranza di vivere in ambiti più favorevoli alla crescita individuale e collettiva, il diritto di sentirsi partecipe delle sorti dell’umanità, senza sentirsi né escluso, né respinto.
Terni, 23 dicembre 2013
Giocondo Talamonti
(G.M. Associazione "E. Berlinguer")