I recenti e inquietanti fatti di cronaca che hanno riguardato il Comune di Terni preoccupano la nostra Associazione per i risvolti ancora da chiarire ma che, comunque, suscitano allarme fra la cittadinanza e le forze politiche locali. Ci  associamo alla richiesta avanzata da più parti, ed in primo luogo dal Sindaco Dott. Leopoldo di Girolamo, alla Magistratura, perché proceda con determinazione e tempestività all’accertamento della verità. alla definizione di eventuali responsabilità, anche a tutela di quanti risulteranno estranei alle vicende oggetto d’indagine.

La fiducia nella Magistratura e nelle Forze dell’ordine, che intendiamo ribadire  nella circostanza, non ci esime dall’esprimere perplessità circa l’eccessiva spettacolarizzazione dell’evento che poteva essere gestito in forma più riservata e contenuta, senza eccessivi e inutili clamori. Ciò soprattutto per evitare che qualcuno si senta autorizzato ad usare l’accaduto per animare e drammatizzare uno scontro politico dannoso per la città e la sua popolazione.

Abbiamo apprezzato le dichiarazioni del Sindaco nella riunione del Consiglio Comunale, pronunciate con tono giusto per serietà e chiarezza, per l’informazione ampia, dettagliata e documentata su tutti i fatti oggetto dell’intervento delle Forze dell’ordine e della Magistratura. Dichiariamo la nostra contrarietà nei confronti delle frettolose e ingiustificate iniziative finalizzate a chiedere le dimissioni del Sindaco e degli Assessori.

Una posizione, la nostra, che mira ad evitare la paralisi amministrativa e a bloccare l’operatività dell’attuale Giunta con il conseguente e inopportuno  scioglimento dell’attuale consiliatura, creando ad arte le condizioni politiche che sottraggano al Centro-Sinistra il governo della città.

Terni e la sua popolazione hanno bisogno di stabilità e dell’impegno corale di tutti i soggetti interessati alla gestione della cosa pubblica per affrontare con serenità i problemi economici che si presentano.

A parere dell’Associazione Politico-Culturale “E. Berlinguer”  gli aspetti essenziali di questa politica sono:
           l’opera della Magistratura per una conclusione rapida delle indagini tale da non offrire pretesti per coloro che non trascurano nulla per favorire lo sfascio e la paralisi amministrativa;

           lo sviluppo di un confronto politico che nel totale rispetto del ruolo e delle autonomie di tutti sia finalizzato al bene della città e della sua popolazione;

           unità totale e sostanziale della Maggioranza nel sostenere il Sindaco e la Giunta, in particolare nell’elaborazione e nell’attuazione dei progetti necessari  per risolvere i problemi di Bilancio e rendere possibile la soluzione delle  urgenze cittadine;

           impegno del Sindaco e della Giunta a favorire quel necessario “cambio di passo” per rendere più efficace il governo della città  e per ricostruire un modello amministrativo che favorisca la partecipazione e la condivisione di tali scelte da parte dell’intera cittadinanza ternana.

L’Associazione Politico-Culturale “E. Berlinguer”, convinta che questa sia la strada maestra da percorrere per rilanciare il governo di Centro-Sinistra, continuerà ad impegnare, a tal fine, tutte le sue energie.

      Il Segretario                                                              Il Presidente

      Ing. Giocondo Talamonti                                       On. Mario Andrea Bartolini




DISCARICA ABUSIVA...

Scaricatori abusivi di rifiuti nel prato che confina con i terreni del parco di viale Trento, location ideale di tutti i maleducati che, piuttosto che raggiungere una qualsiasi delle piattaforme ecologiche della zona svuotano cantine e solai direttamente nelle aree verdi vicino a quelle  attraversate ogni giorno da centinaia di sportivi. In questa discarica abusiva ignoti scaricano rifiuti di ogni genere senza che nessuno intervenga. (Vigili Urbani, Guardie ambientali...)










Fabio Mussi il 25 ottobre a Terni per invitare a votare No al Referendum costituzionale.

L'incontro è stato organizzato da Sinistra Italiana per ragionare sulle implicazioni della riforma costituzionale, sulla quale saremo tenuti ad esprimerci con il prossimo referendum del 4 dicembre.
La modifica costituzionale si può fare per introdurre quei necessari cambiamenti atti a semplificare, rafforzandole, le istituzioni, ma non in questo modo.

La  modifica della seconda parte della Costituzione (articoli 55-139) implicherebbe delle conseguenze sulla tenuta della prima parte (articoli 1-54). Ebbene, a parte il fatto che la riforma Boschi, eliminando l’elettività diretta del Senato, viola addirittura uno dei principi supremi della Costituzione posto nell’articolo1, ritenuto immodificabile dalla Corte costituzionale. A parte ciò, c’è modifica e modifica della seconda parte della Costituzione.

La modifica che si vuole introdurre, senza migliorare la governabilità né il processo democratico, comporta un rischio evidente di concentrazione dei poteri e delle decisioni.










La maleducazione non ha limiti...

Siamo alle solite ... la maleducazione delle persone non ha limiti con lo scarico di rifiuti sul verde  adiacente il parco di viale Trento, trasformando l'area verde in un centro di raccolta (indifferenziata) se non si interviene tempestivamente..  per ripulire l'area dai rifiuti indifferenziati e addebitare i costi ai responsabili. I controlli e le contravvenzioni sono fondamentali, ma nello stesso tempo occorre puntare sulla prevenzione coinvolgendo le scuole e prendere in considerazione, l'ipotesi di telecamere. 




La sicurezza allo stadio

Finita la partita, è la calca ad imporre difficoltà nell’uscita, la pressione delle molte persone che si affrettano ad evacuare lo stadio diventa possibile fonte di incidenti, anche perché non tutti i cancelli esistenti per lo sgombero vengono aperti. Chi ne vieta l’apertura?





Il rispetto per gli altri è in via di estinzione

basta muoversi nelle realtà quotidiane per verificare quanto sia raro assistere a comportamenti di correttezza sociale, fino a  qualche decennio fa rientrante nella normalità più assoluta.


Nella famiglia, nella scuola, negli ambienti di lavoro, conformarsi alle regole del rispetto è tema in via d'estinzione. Gli insegnanti devono con crescente frequenza misurarsi su binari di discutibile percorrenza la maleducazione dei ragazzi affidati loro, senza poter far conto sulla collaborazione delle famiglie. Il permissivismo eccessivo...l'abitudine ad ottenere tutto e subito...lo spettacolo al quale assistiamo con preoccupante frequenza è desolante... possiamo metterci riparo?  Ahimè, le speranze sono poche...









Perché?

Gli alberi sono esseri viventi ed abbatterli, senza aver tentato con ogni mezzo di salvarli, è un "omicidio ambientale".
Alberi mozzati alla base, alcuni centenari, in varie zone della città.
Per quale ragione?
Alcune piante inclinate, possono cadere in strada?  Sradicarsi, in presenza di vento? Sono pericolose a causa delle radici superficiali? C'è il problema della neve sui rami? (che può provocarne - raramente - la rottura, ciò potrebbe essere risolto come viene fatto nelle città civili, semplicemente facendola cadere).
 Si teme per la sicurezza delle persone?
Allora occorre procedere con sostegni, tiranti o altro, per evitargli di cadere a terra in modo da farle continuare a vivere.
 Le piante cioè non si abbattono mai, ma si mettono in sicurezza.  
La salvaguardia del verde pubblico è  una vera e propria battaglia di civiltà.









A Laura e Mario, i più affettuosi auguri


Il Sindaco di Terni, Sen. Leopoldo Di Girolamo domani, 10 settembre 2016, alle ore 11.00, presso la sala consiliare del Comune di Terni (Palazzo Spada),  celebrerà le nozze di diamante (60 anni) di On. Mario Andrea Bartolini e Laura Mammoli. E' anche l'occasione per dire grazie a Mario, una personalità straordinaria, la più rilevante fra tutti i nostri concittadini per tutto quello che ha fatto per la città, per quello che ha dato, per quello che ci ha insegnato e per quello che continuerà a fare.
 I sessanta anni di matrimonio con Laura, meritano d'esser festeggiati perché in coerenza con la passione politica ha impostato la sua vita privata, animandola di rispetto, amore e prospettive mai egoistiche, ma proiettate al futuro. Auguri Presidente, è un piacere camminare con te...


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Le nozze di Mario e Laura sono state celebrate, nel 1956, dal Sindaco Emilio Secci, le nozze di smeraldo, 40 anni, nel 1996, dal Sindaco Giacomo Porrazzini, le nozze d'oro, 50 anni,  nel 2006, dal Sindaco Paolo Raffaelli e le nozze di Diamante, 60 anni,  10 settembre  2016, saranno celebrate dal Sindaco Leopoldo Di Girolamo.





foto 3.09.2006 Mario e Laura, Nozze d'Oro

E' iniziata la raccolta differenziata...

Tutti siamo chiamati a dare il contributo perché tale tipo di raccolta riesca... è una questione di educazione e di comportamento civico.
Ci sono però, ancora, persone che non hanno ben capito che l'immondizia non va scaricata a fianco del Centro Cesure e a queste va ricordato con contravvenzioni  (controlli) e con la pulizia dell'area.

I condomini di Via Irma Bandiera attendono fiduciosi...nonostante tutto.