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Fonte: Corriere dell’Umbria del 15/11/2009 pag.43

Articolo di Eleonora Stentella

Palazzo Bazzani ha dato parere favorevole
Archeologia Industriale. Si lavora al progetto Icsim-istituto allievi Pertini


Terni – Riflettori puntati sul museo di archeologia Industriale. Per il momento resta un progetto a cui l’ICSIM e la direzione dell’istituto Allievi-Pertini guardano con interesse per portare a compimento quel protocollo firmato il 10 ottobre scorso con la società delle Fucine della ThyssenKrupp che punta alla valorizzazione del patrimonio tecnologico industriale ternano presente all’interno dell’ampia struttura riservata alle officine e i reparti di lavorazione dell’ITIS. Tuttavia, visto l’interessamento delle istituzioni e delle associazioni di categoria, non è detto che presto le aspirazioni si trasformino in realtà. Gli spunti ci sono, la Provincia ha espresso parere favorevole e anche gli esemplari archeologici, indispensabili per la realizzazione del progetto, non mancano. Si parte dall’antica fonderia dell’ITIS, dove hanno lavorato generazioni di ingegneri di rilievo fino ad arrivare ai pezzi storici delle industrie locali e delle ferrovie dello stato, all’archivio delle ex officine Bosco, che sarà oggetto di una mostra permanente, alla meridiana realizzata dal professor Mancinelli, noto insegnante dell’ITIS:


“La memoria storica – ha spiegato il dirigente dell’Allievi-Pertini, Giocondo Talamonti – costituisce un patrimonio che non deve essere mai cancellato se si vuole affrontare il nuovo con determinazione e coraggio. Con il progetto del museo archeologico e della mostra permanente ad esso collegata ci prefiggiamo l’obiettivo di rendere fruibile a tutti il patrimonio storico industriale della nostra città. Grazie al grande lavoro svolto dall’ICSIM in questi anni – Ha aggiunto – si stà sempre più radicando l’idea di un museo permanente in tutta la città che faccia della nostra storia il nostro vanto”.


“Con questo progetto – ha commentato Alberto Pileri, responsabile della comunicazione per ICSIM – vogliamo creare un focus sulla nostra realtà. L’idea che ci anima è quella di creare all’ITIS una vera e propria biblioteca della città munita di elementi importanti quali, ad esempio, l’archivio storico delle ex officine Bosco che è stato recuperato dal giudice fallimentare e riconsegnato agli enti locali”.


Naturalmente questo progetto del museo archeologico industriale non è che un tassello di partenza per portare a compimento il ben più ampio progetto del cosiddetto “Museo Territoriale”. Un museo permanente che, secondo le aspirazioni dell’ ICSIM, dovrebbe inglobare tutto il comparto storico che va dalle ex officine Bosco alla Siri fino ad arrivare alle aree di maggiore sviluppo idroelettrico 8Papigno, acciaierie, Cascata delle Marmore e la Valnerina).
Fonte Foto: http://www.terninrete.it/headlines_articoli/HL_PRD_156596/immagini/ast.jpg
Fonte: Corriere dell’umbria dell’ 08/10/2009
Articolo di Eleonora Stentella

L’istituto superiore tecnico-professionale “Allievi-Pertini”, reduce dal protocollo di intesa stipulato con la Confai agli inizi di settembre, è pronto ad intraprendere una nuova sfida che coinvolgerà la società delle Fucine della Tyssen Krupp e l’Istituto per la Cultura e la Storia d’Impresa “Franco Somigliano” (ICSIM) di Terni. Dopodomani, nel corso dell’incontro indetto presso la sede di viale Brin, sarà firmato un protocollo che consentirà ai discenti dell’istituto di effettuare tirocini di alternanza scuola-lavoro all’interno dell’azienda. L’iniziativa, inserita nel centenario dei festeggiamenti dell’IPSIA, è patrocinata dal Consiglio dei Ministri e dal Ministro dello Sviluppo Economico.

TERNI – Mettersi in rete per creare nuovi scenari occupazionali nel territorio. Questo l’obiettivo condiviso alla base del protocollo d’Intesa che, sabato, verrà firmato tra l’istituto di istruzione superiore tecnico industriale e professionale “Allievi-Pertini”, l’Icsim e la Società Fucine della TyssenKrupp. Diversi soggetti che, alla luce del nuovo piano formativo promosso dalla Regione dell’Umbria, hanno deciso di scendere in campo per offrire agli studenti dello storico plesso ternano una possibilità in più per formarsi e accedere alla professione.

“L’iniziativa – ha ricordato l’assessore Mascio nel corso di una conferenza indetta ieri mattina presso la sede di viale Brin – si concretizza intorno ad una delle poche aziende che lega passato e presente in un percorso proiettato verso il futuro. La società Fucine Srl, infatti, oltre a rappresentare un tassello importante nella storia ternana (la fabbrica esiste da 125 anni e oggi offre un posto di lavoro a 250 dipendenti) è anche una delle poche realtà imprenditoriali che chiude il bilancio in utile”.

Dato questo che opportunamente confrontato con il quadro generale delineato dalla crisi, ribadisce la fattività dell’accordo che parte dalla formazione per consentire una progressiva introduzione di giovani figure professionali nel mondo del lavoro.

“Alla base del protocollo – hanno commentato i rappresentanti dell’ICSIM, per altro interessati all’apertura di nuovi scenari di confronto con realtà imprenditoriali europee – vi sono due obiettivi di notevole spessore quali il rilancio dell’istruzione tecnico-professionale, strettamente rispondente alla vocazione del territorio, e la creazione di reti imprenditoriali capaci di assorbire le professionalità formative della scuola. Inoltre – hanno aggiunto i referenti – sempre grazie al’attuazione del protocollo pilota si potrà sperimentare una valida formula per arginare la crisi puntando sul coinvolgimento multidisciplinare, sull’innovazione e la valorizzazione delle eccellenze.

”Rispondendo ad una sana logica del merito, infatti, i firmatari dell’accordo hanno deciso di affiancare alla stipula del protocollo d’intesa anche un percorso parallelo di valorizzazione dei talenti.“Nel corso dell’incontro che si terrà sabato prossimo alle 9, presso la sede dell’IPSIA – ha spiegato il dirigente scolastico Giocondo Talamonti – verranno anche premiate, con la borsa di studio Sergio Secci, due ragazze che nel corso del quinquennio scolastico hanno raccolto i migliori risultati. Tale iniziativa, parallela alla stipula del protocollo , servirà ad aprire un dibattito sull’importanza della valorizzazione delle eccellenze all’interno delle realtà scolastiche e lavorative”