INTERROGAZIONE: la colonia dei piccioni in città- loro escrementi: pulizia e piano di contenimento dei volatili, ripristino del decoro.


Al Sindaco del Comune di Terni




Premesso che lo sterco dei piccioni, a cui spesso si aggiunge nei posti più reconditi la minzione di persone poco civili, sta riducendo "Palazzo Spada" in uno stato di degrado e che è urgente affrontare la questione prima che si trasformi in un’emergenza igienico sanitaria;

considerato che le deiezioni e l’odore nauseante dell’urina oltre a provocare fastidio a chi viene a trovarsi presso gli uffici comunali danno il senso di un progressivo degrado a cui si potrebbe ovviare con l'installazione di aree di videosorveglianza;

preso atto che sono numerose le malattie (polmonari, toxoplasmosi o salmonella), derivanti dagli escrementi di questi volatili, una volta essiccati si polverizzano nell'aria e diffondono batteri, spore e funghi; a questo poi sono da aggiungersi i danni alle superfici murarie causate dalle sostanze acide che derivano dal guano; 

accertato che il cortile interno di palazzo Spada risulta da mesi, se non anni, coperto dal guano dei piccioni, così come le panchine esterne e i cornicioni degli edifici adiacenti (vedi foto allegate);

visto che la già adottata installazione dei dissuasori d’appoggio non è stata sufficiente a risolvere il problema;

considerato che esistono altre strategie messe in atto in altre città: piccole macchine che emanando onde elettrostatiche, non pericolose per gli animali e le persone, sono in grado di disturbare l’atterraggio dei piccioni, ma anche la possibilità di controllarne la popolazione con la somministrazione dell’ovistop, mangime sterilizzante; 

riletto il capitolato d’appalto sulla tenuta in ordine dell’area pubblica, stipulato con l'azienda interessata alla pulizia dei luoghi;


si chiede al Sindaco e alla Giunta :

· quali misure intendano mettere in campo per risolvere la situazione;

· come fronteggiare l’emergenza degli escrementi dei volatili con gli interventi più idonei a tutelare i cittadini e i beni pubblici e privati; 

· se intendono far luce su eventuali negligenze in capo all’azienda che ha in gestione il servizio di pulizia dei luoghi pubblici.


Lunedì, 16 settembre 2013



Ing. Giocondo Talamonti (G.M. "Associazione E. Berlinguer")
Mauro Nannini (RC)
Claudio Campili (IDV)
Giuseppe Boccolini (PSI)